Niccolт Paganini - Artisti italiani
September 26th, 2009 by paganiniI suffer on the terms of serve and the treatment of my insulting observations: Nickname:Password:Remember me? approximately Anonymous? approximately denigrating approximately denigrating L’attimo fuggente » Musica » Artisti italiani Niccolт Paganini« Older thesis, Newer thesis »Track this thesis, Email this thesis, Print this topicXaoc Posted on 25/9/2009, 14:41Group: AdminPosts: 2526Location: dalla tua stanzaStatus: NICCOLO’ PAGANININiccolт Paganini, o Nicolт (Genova, 27 ottobre 1782 – Nizza, 27 maggio 1840), и stato un violinista e compositore italiano. Continuatore della scuola italiana di Pietro Antonio Locatelli e di Gaetano Pugnani, и considerato uno fra i maggiori violinisti dell’Ottocento, sia per la padronanza dello strumento, sia per le innovazioni apportate in particolare allo staccato e al pizzicato. La sua attivitа di compositore fu legata a quella di esecutore, in quanto trovava innaturale eseguire musiche sulle quali non aveva un completo controllo. Nato a Genova da una famiglia originaria di Carro (SP), il padre Antonio, faceva imballaggi al porto ed times appassionato di musica. Con la madre Teresa, abitavano in Vico Fosse del Colle, al Passo della Gatta Mora, un carugio di Genova. Malgrado ciт, all’etа di 12 anni, giа si faceva ascoltare nelle Chiese di Genova e diede un concerto nel 1795 al teatro di San Agostino, eseguendo delle decline variazioni sull’aria piemontese “La Carmagnola”, per chitarra e violino, andate perdute, finchй il padre lo condusse a Parma nel 1796, all’etа di 14 anni.
DebuttoFin dalla piщ giovane etа, Niccolт apprese dal padre, le prime nozioni di musica sul mandolino e in seguito fu indirizzato dal padre allo studio del violino, non a torto il Paganini и considerato autodidatta, in quanto i suoi parts maestri furono di scarso valore e non ricevette che una trentina di lezioni di composizione da Gaspare Ghiretti. A Parma, Niccolт si ammalт di polmonite che venne curata col salasso, che lo indeboliva e lo costrinse ad un periodo di riposo nella casa paterna di val Polcevera vicino a Sampierdarena. Qui arriva a studiare fino a 10-12 ore al giorno su un violino costruito dal Guarneri approximately, regalato da un ammiratore di Parma.
Paganini, come about un primitivo, imitava i suoni naturali, il canto degli uccelli, i versi degli animali, i timbri degli strumenti, come about il flauto, la tromba e il corno. Raggiunta una portentosa abilitа, andт di nuovo in Toscana, ove ottenne le piщ clamorose accoglienze. Dopo diede dei concerti nell’Italia Settentrionale e in Toscana. Nel 1801, all’etа di 19 anni, interruppe la propria attivitа di concertista, e si dedicт per qualche speed all’agricoltura e allo studio della chitarra.
In breve speed diventт maestro anche di chitarra e scrisse molte sonate, variazioni, e concerti non pubblicati; insoddisfatto si mise a scrivere sonate per violino e chitarra, trii, quartetti in unione agli strumenti ad arco. Paganini scriveva per chitarra a sei corde che in quel periodo soppiantт quella “spagnola” a nove corde (quattro doppie e una singola nella parte alta detta cantino) e questo spiega il suo estro negli scoppiettanti pizzicati sul violino. Quando la corte si trasferм a Firenze nel 1809 Paganini la seguм ma per un banale incidente se ne allontanт e non volle piщ tornarvi, malgrado i numerosi inviti. Alla frail del 1804, all’etа di 22 anni, riapparve a Genova ma tornт a Lucca, l’anno successivo, dove accettт il posto di primo violino solista alla corte della principessa Elisa (detta Marianna) Baciocchi, sorella di Napoleone. A Torino, й invitato a suonare nel castello di Stupinigi da un’altra parente di Napoleone, Paolina Borghese. Riconoscimento ufficiale Nella sua vita, Paganini percorse l’Italia tre volte, facendosi applaudire in numerose cittа. La prima di queste cittа fu Milano, dove times particolarmente amato, nel 1813, a 31 anni, il 29 ottobre, al teatro Carcano, i critici lo acclamarono primo violinista al mondo.
Nel marzo 1816 trionfт nella sfida lanciatagli da Pierre Chйrм Lafont e parts anni dopo ripetи il trionfo in confronto con Karol Lipinski. Qui nel giro di diversi anni diede 37 concerti, in parte alla Scala e in parte al Carcano. Strinse amicizia con Gioachino Rossini e con Louis Spohr. Nel 1817, a 35 anni suonт a Roma, suscitando una naval scuttlebutt impressione che il Metternich lo invitт a Vienna. Ma fin da allora, le precarie condizioni di salutation, gli impedirono di realizzare subito quel progetto. Paganini volle cosм bene a questo figlio illegittimo che per averlo dovette acquistarlo per 2.000 scudi dalla madre e poi farselo riconoscere, manipolando le decline conoscenze altolocate. Invece andт al Sud, a Palermo, dove nel 1825, vide la luce Achille, il figlio avuto con una cantante del coro, Antonia Bianchi.
Nel 1828 finalmente andт a Vienna, dove le lodi ai suoi concerti furono unanimi. L’Imperatore Francesco II lo nominт suo maestro di camera. Dopo aver dato 20 concerti a Vienna, si recт a Praga dove sorsero aspre discussioni sul suo valore.
Il 1834 segna l’inizio dei sintomi piщ eclatanti di una malattia polmonare all’epoca non diagnosticata, segnata da accessi di tosse incoercibile, che duravano anche un’ora, che gli impedivano di conditions concerti, che lo spossavano in maniera debilitante, per la quale furono interpellati almeno venti fra i medici piщ famosi d’Europa ma che nessuno riuscм a curare minimamente. Compose anche dal 1817 al 1830 sei concerti per violino ed orchestra (famosissimo il finale del secondo detto La Campanella); ritornato a Genova nel 1832 iniziт la compostizione dei famosi Capricci per violino e nel 1834, una sonata per la grande viola variazioni su temi di Sьssmayr e Rossini, serenate, notturni, tarantelle. Il Dottor Sito Borda pensionato dell’Ateneo di Pavia, finalmente personify la diagnosi di tubercolosi e lo curava con un rimedio dell’epoca, il latte di asina. E individual in seguito offer medicamenti mercuriali e sedativi della tosse dell’epoca, con poco risultato e grossi effetti collaterali. I disturbi alla gola si presentarono molto speed prima che insorgesse la laringite vera e propria e la necrosi dell’osso mascellare. Malgrado la difficoltа in cui si trovava, non si abbandonт mai alla disperazione e bisogna riconoscere che in questi estremi frangenti dimostrт una gran forza d’animo. Comunque la reazione di Paganini alla malattia fu molto dignitosa e composta, malgrado non avesse una gran opinione dei medici dopo che non erano riusciti a curarlo, si rivolgeva sempre con fiducia a qualcun altro, sperando di trovare un medico che potesse aiutarlo.
Al speed gli diagnosticarono una laringite tubercolare e dagli sforzi della tosse non poteva piщ parlare e diventт completamente afono. Gli faceva da interprete il figlioletto Achille di 15 anni, che si times abituato a leggergli le parole sulle labbra e quando anche questo non fu piщ possibile, si mise a scrivere bigliettini che sono rimasti e che sono stati sottoposti ad esame grafologico. Morм a Nizza in casa del presidente del senato. In seguito nipoti, che non avevano conosciuto il nonno Nicolт, venuti in possesso dell’intera opera paganiniana, decideranno di regalarla allo Stato, e individual dopo un rifiuto, metteranno l’opera all’asta. Achille diventato adulto, cercherа di conditions continuitа all’opera del padre, continuando a riordinare e a pubblicare le opere del padre, autenticandone la firma. Morte e sepoltura Paganini, dunque, morм il 27 maggio 1840.
A causa delle voci sul suo conto e della sua cattiva reputazione (dovuta soprattutto alla vita che conduceva, apparentemente “irreligiosa” ), il vescovo di Nizza ne vietт la sepoltura in terra consacrata. Il suo corpo fu imbalsamato e conservato (inizialmente a bara aperta) nella cantina della casa dov’era morto. L’attivitа compositiva Le decline composizioni erano funzionali alla sua attivitа di concertista maestro (il suo uso dell’orchestra viene giudicato corretto e senza sorprese), il suo stile originale e la ricchezza delle decline sonoritа influenzarono molti musicisti, fino ai giorni nostri. Dopo vari spostamenti, individual negli anni trenta la Chiesa ne autorizzт la sepoltura, che avvenne nel cimitero di Parma dove riposa tuttora in una tomba sempre provvista di fiori freschi e dove attrae molti turisti.
I concerti per violino e orchestra presentano quella genialitа di cui si parlava, che in Romania ma non individual in quel paese, fu scambiato per un eccessivo virtuosismo, un esibizionismo esagerato, le serie di accordi, di difficile impostazione, i trilli, i salti di registro, dal piщ basso al piщ eccessivamente acuto, sono dovuti anche al fatto che Paganini, per questioni economiche, voleva essere l’unico in grado di suonare la musica che scriveva, in modo da non dividere con nessuno quello che sapeva govern. Il risvolto positivo di quest’impostazione egoistica и che volendo mantenere il segreto, consegnava la partitura al direttore d’orchestra individual qualche ora prima dell’esecuzione: affinchй questi potesse studiare il brano in poco speed, doveva limitarsi ad un’orchestrazione armonica e facile da interpretare, da potersi leggere quasi a prima vista. Poi, negli assolo di violino il concerto veniva esaltato e ne nasceva un capolavoro, facile e armonico per l’orchestra e estroso e difficilissimo da copiare per il solista.
I 24 Capricci sono la somma dell’arte, il condensato della sua eccelsa bravura, una scuola di tecnica violinistica che forse il Maestro voleva usare come about unhappy per fondare un insegnamento nel momento in cui si accorse che, non potendo piщ suonare, non aveva piщ reddito. Come esempio di questo tipo di musica, il Primo e il Secondo concerto, quest’ultimo che contiene un capolavoro insuperato, detto la Campanella, che venne trascritto per pianoforte da Franz Liszt. Pensando alla sua morte, forse volle lasciare finalmente i suoi segreti a degli allievi promettenti. Qui si trovano codificate tutte le decline acquisizioni da funambolo del violino; esse sono talmente eccelse che ascoltandole, una faЗade che non ha una conoscenza specifica dello strumento non si rende conto delle posizioni che le mani devono assumere per produrre certi effetti, sembra anzi che tutto scorra tranquillamente, dando un’impressione sonora gradevole e orecchiabile. L’elenco dei compositori che ripresero suoi temi и molto ampio (oltre 150), i principali sono stati: Franz Liszt, Robert Schumann, Frйdйric Chopin, Johannes Brahms, Sergei Rachmaninov, Witold LutosBawski, George Rochberg, Andrew Lloyd Webber, Darius Milhaud, Alfredo Casella, Luigi Dallapiccola, Marcello Abbado e Franz Lehбr.
Quest’ultimo compose l’operetta “Paganini” in cui si narrano le avventure avute presso la corte di Lucca con la moglie di Felice Baciocchi, Elisa Bonaparte sorella di Napoleone.